Capri, la Grotta Azzurra compie due secoli: il mito raccontato dai suoi barcaioli Roberto De Martino, Salvatore Puoti, Simone Salvia, Carlo D’Agostino a Alessio Di Ruocco

Roberto De Martino

La Grotta Azzurra compie due secoli. Per celebrare questo speciale anniversario, la Certosa di San Giacomo ospita la mostra “Il Mito di Capri”, un omaggio all’incantevole ninfeo marino che ha reso l’Isola Azzurra una meta leggendaria nel mondo. La storia fa risalire la riscoperta ufficiale al 17 agosto 1826, quando il pittore e poeta tedesco August Kopisch, insieme al collega Ernst Fries, entrò nella cavità. Ad accompagnarli c’erano il barcaiolo Angelo Ferraro, detto “Riccio”, e Giuseppe Pagano, celebre locandiere dell’epoca. Da quel momento, la grotta – che in epoca romana custodiva imponenti statue di Nettuno e dei Tritoni oggi re

Simone Salvia

cuperate,  è diventata un’attrazione globale. Ogni giorno, l’ingresso di questo tempio naturale è presidiato dai barcaioli della Cooperativa Battellieri della Grotta Azzurra, guidati da oltre sette anni dal vulcanico coordinatore Enzo Iaccarino. Tra colpi di remo, canzoni partenopee e bicipiti d’acciaio, i marinai affrontano la quotidianità con il sorriso, traghettando visitatori e celebrità.

In occasione dei duecento anni della Grotta, cinque di loro si raccontano: Roberto De Martino: del quartiere Tiberio conosciuto come “lupo di mare” terza generazione di barcaioli dopo papà Bruno e Nonno Antonio, padre delle piccole Azzurra e Aurora, ha ospitato sulla sua barca star internazionali come Mariah Carey e Andrea Bocelli con il figlio Matteo. Tifoso del Napoli, d’inverno si

Carlo D’Agostino , Stefano Castellano

concede una pausa sulle piste di Madonna di Campiglio. Salvatore Puoti: veterano con trent’anni di servizio. Con abilità millenaria, abbandona i remi per aggrapparsi alla catena d’ingresso della caverna. Ribattezzato il “Sirenetto”, ha incantato con le sue melodie napoletane (come ‘O sole mio) l’attore Nicolas Cage e Jennifer Lopez. Nel tempo libero è un pescatore incallito a Punta Carena.

Simone Salvia: giovane e dinamico, mostra fiero la fede al dito, reduce dal matrimonio con l’argentina Andrea Lorena Romano. Figlio d’arte, ha ereditato la passione per il mare dal padre Cataldo, iconico battelliere. Tra i suoi hobby ci sono la pesca a traina a largo dei Faraglioni. Carlo D’Agostino: Marittimo mancato e oggi rematore da diverse stagioni. È il “provetto chef” del gruppo: ama cucinare per i colleghi spaghetti con le alici pescate da lui, sull’isola Azzurra si può incrociare sempre con gli AirPods alle orecchie, ascoltando la musica di Rocco Hunt. Alessio Di Ruocco: la “matricola” della Grotta. Ha iniziato ad aprile, affascinato dal mare. Ricorda ancora l’emozione del primo giorno e confessa il segreto di questo mestiere: “Ci vuole molta disciplina, bisogna andare a letto presto e svegliarsi all’alba”. Davanti all’ingresso della Grotta Azzurra la magia continua, immutata, da due secoli. Grazie al sudore e all’allegria dei suoi marinai, lo spettacolo è pronto a durare ancora a lungo.

SALVO ESPOSITO
PRODUZIONE RISERVATA

 

Immagine in evidenza Salvatore Puoti, Vincenzo Iaccarino, Alessio Di  Ruocco PH Danila Puoti

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