GUCCIO FESTEGGIA L’ONOMASTICO: DA CAPRI GLI AUGURI DEI BARCAIOLI DELLA GROTTA AZZURRA

Salvo Esposito

Il caldo torrido che da alcuni giorni imperversa sull’Italia rende le giornate roventi. Sfidando l’afa, finalmente giungo a destinazione. Davanti ai miei occhi si presenta una fantastica dimora. Parcheggio l’auto e mi avvio lungo il viale che conduce a un ingresso strepitoso, impreziosito da meravigliosi fiori di bougainvillea. Citofono. Ad accogliermi è una signora, che mi accompagna su un’incantevole terrazza con vista sul mare.
Ad attendermi c’è Salvo Esposito, giornalista e scrittore, conosciuto come Guccio. Dal look ricercato, sfoggia un pareo color corda abbinato a un elegante cappello Panama, mentre sorseggia una granita al limone. Esposito, da vero gentleman, mi saluta e, con un gesto galante, sfiora con un bacio la mia mano destra.

Lusingata, accenno un sorriso. Subito dopo, la signora Rose mi chiede cosa desideri. Il mio sguardo si sofferma sul brillante giallo della granita e ordino anch’io un cremolato. In lontananza irrompe una voce che esclama: “Adorato Guccio, buon onomastico! Oggi si festeggia San Salvatore!” È Cristiane, la carissima amica del creativo Salvo. Incuriosita, le chiedo da dove derivi il nome Guccio. Lo scrittore, con un sorriso sornione, racconta che, quando era piccolo, la nonna Nilla lo chiamava “Salvuccio”.

 Lui, però, non riuscendo a pronunciarlo correttamente, ripeteva semplicemente “Guccio”. Da alcuni anni, la sua verve artistica si esprime anche attraverso lo pseudonimo di Guccio D’Ese. A sorpresa arriva un’allegra brigata di amici, pronti a dare il via ai festeggiamenti: da Giorgio a Marco, da Carlo a Pietro. Stupita e divertita dall’improvviso clima di festa, mi rendo conto che l’intervista è destinata a essere rimandata. Intanto, la simpatica Cristiane si avvicina e mi invita a guardare il video di auguri realizzato dagli amici capresi. Le immagini scorrono nella suggestiva cornice della Grotta Azzurra. Sul barchino osservo una splendida torta, realizzata dalla Pasticceria Alberto di Alberto Federico, mentre gli uomini a bordo dei gozzi si danno un gran da fare, accompagnando i turisti alla scoperta di uno degli scenari naturali più affascinanti dell’isola.Si racconta che al timone della cooperativa dei Battellieri della Grotta Azzurra ci sia Enzo Iaccarino, che ogni giorno coordina in modo straordinario gli aitanti barcaioli: da Stefano Castellano a Roberto De Martino; dai fratelli Di Matteo, Gian Marco e Stefano, a Giovanni Morvillo, Salvatore Puoti, Ciro Fiorentino, Emiliano Iaccarino, Francesco Flavio, Simone Salvia, Giuseppe Aversa, Michele Gallo, Vincenzo Lentini, Mario Stinga, Lorenzo Catugno, Carlo D’Agostino , Alessio Di Ruocco e tanti altri.
Terminato il filmato, mi rivolgo nuovamente ad Esposito. Dalla sua espressione intuisco che qualcosa bolle in pentola. Il festeggiato, però, non si lascia sfuggire una parola. Si limita ad accennare, con aria misteriosa, che sta lavorando a un nuovo progetto. Mi chiedo: potrebbe essere presentato proprio sull’Isola Azzurra?
Nel frattempo, arriva altra gente, la festa si anima sempre più e l’intervista, ahimè, sfuma definitivamente. Saluto tutti, varco il portone della palazzina, accendo il motore e mi dileguo nella canicola agostana, lasciandomi alle spalle una terrazza affacciata sul mare, un onomastico dell’anima e un Guccio circondato dall’affetto degli amici.

 

Marita Tancredi

Produzione Riservata

Immagine in evidenza PH: Danila Puoti

Alessio Di Ruocco , Roberto De Martino , Carlo D’agostino ; Stefano Castellano

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