NAPOLI : A PASQUA L’UOVO IN PORCELLANA CAPODIMONTE FIRMATO CARUSIO SCIVOLA NEL CASTELLO CARACCIOLO D’AQUARA

Le colombe in primavera volano in lungo e in largo della nostra penisola, si posano su tetti, cornicioni, campanili, facciate delle chiese , monumenti e depongono le uova nei fragili nidi costruiti con ramoscelli e paglia. Di certo sin dal medioevo l’uovo è simbolo di rinascita. In occasione della kermesse Creativity Uova voluta da Salvo Esposito Giornalista Scrittore la covata benefica a favore delle Associazioni Avog e Ps2 che operano presso il Policlinico Gemelli di Roma, si è posata sulla Torre merlata del Castello Caracciolo d’ Aquara di Melizzano. Molteplici personaggi hanno contributo alla lotteria, per citarne qualcuno gli imprenditori laziali Emanuele e Sergio Bartoli, Rossano Talone Giordano Berettini maestro panificatore, Alberto Federico pasticcere caprese e Michele Colucci vigili del fuoco del distaccamento Corigliano-Rossano (Cs).

Il superbo manufatto realizzato in porcellana Capodimonte tra fiocchi e decori floreali, baciato dalla dea bendata è andato al numero 24, numero acquisito dal Principe Scrittore Vincenzo Caracciolo d’Aquara. Il capolavoro di Capodimonte è prodotto dalle mani d’oro del maestro Giovanni Carusio socio fondatore docente e partner dell’I.T.S Made Accademy che si trova nel Real Bosco di Capodimonte. L’artista ogni giorno plasma oggetti d’uso e micro sculture, passione trasmessa da papà Giuseppe. In bottega troviamo sua moglie Maria Rosaria che con pazienza certosina realizza splendidi fiori. L’arte Carusio si contraddistingue per la preziosa realizzazione di gioielli, statue di Pulcinella , animali, arte sacra e specchiere. L’ambito oggetto pasquale si aggiunge alle innumerevoli collezioni che trionfano nel Maniero tra cui arazzi , tele del 600 e Sete di San Leucio. Si narra nella Magione costruito intorno al 1200 hanno soggiornato i patrioti Ciro Menotti, Silvio Pellico e poi Ungaretti , Quasimodo , Roberto Rossellini insieme a Ingrid Bergman, Salvador Dalì ed altri . Intanto trapelano indiscrezioni dal Torello Quarter Horses del Principe Vincenzo dove si allevano circa 100 cavalli , passione trasmessa dalla sua donna , l’indimenticabile Daniela. Si dice che nei prossimi mesi per la gioia dei bambini ci sarà una lezione di manipolazione dedicata alla Porcellana Capodimonte, curata dal maestro napoletano Giovanni Carusio.

MARITA TANCREDI
PRODUZIONE RISERVATA

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