SAN GREGORIO FIOCCA “l’Ago d’Oro” SULL’ARTE PRESEPIALE

Premio Ago d’Oro Praesaepium realizzato da Frazzetta Bartolomeo

Nei giorni scorsi, nella splendida cornice del complesso monumentale di San Lorenzo Maggiore in quel di Napoli, è andata in scena la consegna del premio Ago d’Oro Praesaepium. L’ambito riconoscimento ideato da Salvo Esposito giornalista e scrittore nel lontano 1994 a Roma è giunto alla XXIX edizione. Per l’occasione il Premio è stato realizzato dal noto ceramista di Caltagirone Bartolomeo Frazzetta. L’ultima opera dell’artista, un trittico di “lumere” ispirato alla Natività, si può ammirare nella galleria contemporanea del Quirinale.

Il vasaio ha realizzato un piatto dove trionfa una Natività, il Vesuvio e un Ago d’Oro. Sono finiti nel medagliere le eccellenze artigianali di San Gregorio Armeno, complice la loro arte presepiale. A fare gli onori di casa troviamo il frate francescano padre Domenico Sportiello nella sala barocca maiolicata dove troneggia una pala di Sant’Antonio, benedicente la città di Napoli. A presentare la kermesse la splendida Serena d’Alessandro, vicepresidente dell’associazione delle Botteghe della Via dei Pastori.

 

Tra il pubblico si riconoscono l’architetto Gabriele Casillo, che ha voluto fortemente l’associazione di San Gregorio Armeno, Enzo Iaccarino, presidente dei battellieri della 

Da sin Marco Tauria, Salvo Esposito, Serena D’Alessandro e Vincenzo Capuano
Da sin Domenico Sportiello, Lorenzo De Gregorio e Augusto Federico

Grotta Azzurra di Capri, e altre personalità. Sul podio si alternano i vincitori: Vincenzo e Luciano Capuano, Monica Ferrigno e Giovanni Giudice, Genny Di Virgilio, Raffaele Scuotto della bottega “La Scarabattola” per il presepe monumentale “Favoloso” meta di visitatori nella sagrestia della Basilica di Santa Maria alla Sanità.

Subito dopo è la volta dei coniugi Antonella e Marco D’Auria e poi Cristian Carpi. Inoltre il Marchese Roberto Mottola di Amato, velista olimpionico degli anni settanta, oggi presidente del Circolo Italia di Napoli si aggiudica il premio per la devozione ai pastori e Presepio.

Il nobiluomo custodisce gelosamente una Natività, dove è rappresentato un tempio romano in rovina donato da suo nonno il conte Tommaso Leonetti. Nel palmares finisce il Maestro Pasticciere Giuseppe Pepe della “Pepe Mastro Dolciere” di Sant’Egidio del Monte Albino, in provincia di Salerno, per i suoi gustosi panettoni ispirati alla sacra famiglia al cioccolato fondente e al latte. La città di Capri, invece, grazie alla teatralità della nascita di Gesù Bambino, ovvero il presepe vivente, vince l’Ago. A punzecchiarsi i promotori: il viticoltore Augusto Federico e il tassista Lorenzo De Gregorio. A sorpresa il presidente del premio Esposito consegna all’associazione delle Botteghe di San Gregorio Armeno il trofeo. Tra saluti, auguri e baci i presenzialisti si danno appuntamento alla prossima edizione.

Marita Tancredi
Produzione Riservata

 

Marchese Roberto Mottola di Amato riceve il premio dal Presidente Salvo Esposito

 

 

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