Vietri sul Mare: APICELLA BENVENUTO MAESTRO CERAMISTA A PASQUA PROPONE UOVA BENAUGURANTI DAI DECORI BAROCCHI

Benvenuto Apicella, maestro ceramista di Vietri sul Mare, figlio d’arte, sin dalla tenera età ha respirato “aria di argilla” tra la bottega di papà Raffaele e le aziende leader del settore vietrese. L’intraprendente campano nel 1986 si aggiudica il primo posto al Campionato Mondiale dei Tornianti di Faenza nella sezione giovani. Le mani del designer ogni giorno plasmano, modellano e decorano con maestria; il suo laboratorio

Il maestro Apicella al lavoro

 pullula di manufatti straordinari e diventa meta di appassionati e collezionisti. Apicella, in qualità di Presidente del Comitato Promotore del marchio IGP, sostiene attivamente i giovani che desiderano intraprendere l’arte della ceramica.

Il maestro più volte presenzia a tavole rotonde dedicate agli oggetti vietresi; tra queste, ricordiamo quella svoltasi nel marzo scorso presso il Salone degli Arazzi del Ministero del Made in Italy. Nello storico spazio troviamo la terza generazione, suo figlio Manuel, che lavora magistralmente i capolavori artistici. In occasione della Pasqua 2026, il dinamico Benvenuto propone superbe uova traforate; invece, per i cultori del ricamo, in bella mostra si riconoscono le uova all’uncinetto in 3D, un focus sulle coperte delle nonne.

Il fantasioso ceramista con le sue dita d’oro disegna limoni, foglie, cavallucci marini e fiori campestri, come le margherite che nascono sui Monti Lattari; inoltre, contaminato dai decori barocchi, utilizza i colori giallo, verde e blu: nuance impresse sulle maioliche della cupola di San Giovanni Battista, chiesa patronale della città.

Nell’atelier Apicella, sito a pochi passi dal municipio, il termometro della creatività è alle stelle; l’artista in questa festività rende un tributo al “ciuccio” apparso un secolo fa sulle ceramiche vietresi decorate dal tedesco Richard Dölker. Benvenuto delinea l’animale mentre respinge con le zampe alcune uova. Il vasaio ci svela la creazione più gettonata di questo periodo della Costiera Amalfitana, ovvero “L’ovaiola”: un piatto smerlato servito a tavola il giorno di Pasqua, dove regnano ben dodici uova sode insieme a formaggio e salame

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Salvo Esposito

Immagine in evidenza Benvenuto Apicella, maestro ceramista di Vietri sul Mare

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